Matera in un Giorno
Patrimonio UNESCO e tra le città più antiche al mondo: Matera è un luogo magico scolpito nella roccia. Vi lasciamo la nostra passeggiata preferita per vivere la meraviglia dei Sassi in una giornata indimenticabile.
Un po' di storia, prima di partire
Le prime tracce di insediamenti umani nel territorio di Matera risalgono al Paleolitico, il che la rende una delle città abitate ininterrottamente più antiche al mondo, c'è chi dice addirittura la terza. Con l'arrivo dei Longobardi, intorno al VI secolo, il primo nucleo cittadino iniziò a fortificarsi, mentre gli scambi commerciali con le colonie della Magna Grecia sulla costa ionica portavano ricchezza alla zona. Nei secoli successivi la città fu contesa tra Longobardi, Bizantini e Saraceni: nell'867 fu distrutta dall'imperatore Ludovico II, e nel 994 subì un nuovo assedio saraceno che riuscì a respingere. È in questo periodo che i monaci bizantini e benedettini iniziarono a scavare nella roccia le prime chiese rupestri.
Un capitolo più recente riguarda la Seconda Guerra Mondiale: il 21 settembre 1943 Matera fu la prima città del Sud Italia a insorgere contro il nazifascismo, un episodio che costò la vita a 26 persone e che valse alla città la Medaglia d'oro al valor civile.
Ma è la storia dei Sassi che racconta di più Matera. Per secoli le famiglie vi hanno vissuto in condizioni sempre più difficili, senza acquedotto né fognature. Nel 1948 Palmiro Togliatti definì pubblicamente i Sassi "vergogna nazionale"; pochi anni dopo, nel 1952, una legge voluta da Alcide De Gasperi dispose lo sfollamento di circa diciassettemila persone verso i nuovi quartieri. I Sassi rimasero abbandonati per oltre trent'anni, finché nel 1986 non arrivarono i primi finanziamenti per il loro recupero.
Nel 1993 l'UNESCO ha dichiarato i Sassi e il Parco delle Chiese Rupestri Patrimonio dell'Umanità, primo sito dell'Italia meridionale a ricevere questo riconoscimento, per tre motivi principali:
- Testimonianza di una civiltà: i Sassi conservano un modo di abitare, case e chiese scavate nella roccia, che altrove è scomparso ma qui è arrivato fino a noi quasi intatto.
- Valore architettonico e paesaggistico: dalle prime grotte alle strutture urbane più elaborate, i Sassi raccontano momenti significativi della storia dell'uomo.
- Rapporto armonioso con la natura: un adattamento al territorio, durato oltre duemila anni, capace di sfruttare acqua, suolo ed energia senza mai stravolgere l'ambiente.
È proprio quest'ultimo punto quello che ci ha sempre colpito di più: per secoli gli abitanti di Matera hanno scavato nella roccia un sistema di cisterne, canali e "palombari" capace di raccogliere e conservare l'acqua piovana in una zona dove piove pochissimo. Nel 2019, infine, Matera è diventata Capitale Europea della Cultura: da "vergogna d'Italia" a uno dei suoi luoghi più amati al mondo.